Decontestualizzando frammenti.

Estrai il pugnale dal petto.                                                                                   Disintossicami.                                                                                                                   So che ne sei capace.

Com’è strano, sapermi qui.

Raccontami una storia triste\Quando se n’è andata – senza sbattere la porta – ho camminato a lungo sul crinale di un monte. Giungere in cima solo per bestemmiare, solo contro il cielo. Sono tornato solo dopo giorni e nonostante tutto non riesco ancora ad odiarla. Solo a tenerla distante\Fuori dal tuo spazio intimo, insomma\Così lontano da non potermi colpire.    

Quando parlo con te non mi sembra di perdere tempo.

E poi spinse il coltello più a fondo. Tentai di respirare ma riuscii solo a sputare sangue. Sentivo un dolore assordante, il buio non fu buio ma solo un giallo davvero pessimo.

Mi dispiace\Se continui a ripeterlo penserò che sei stata tu.

Annunci

~ di lasalamandrina su 29 gennaio 2010.

2 Risposte to “Decontestualizzando frammenti.”

  1. Un salutino alla musa del fuoco.
    Anche se violento questo psot attrae 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: